Description
Sommario 1. Centralità e plurivocità della dignità umana nel pensiero penalistico laico ed ecclesiale. 2. I presupposti della tradizionale irrilevanza della persona circa la definizione delle conseguenze di un Reato. 3. Il rapporto tra l’irriducibilità a “mezzo” di ciascun essere umano e gli scopi preventivi dei sistemi penali. 4. Il paradigma riparativo: sul recupero di un atteggiamento responsabile attraverso l’incontro con il volto dell’altro. 5. L’esigenza di una diversificazione dei modelli sanzionatori e di un’apertura alla prospettiva dialogica nella giustizia penale. 6. Il possibile apporto culturale del Diritto canonico in merito alla risposta giuridica nei confronti degli autori e delle vittime di un Reato.
Summary 1. Centrality and plurivocity of human dignity according to secular and ecclesial scholars of Criminal Law. 2. The causes of the traditional insignificance of the human person for the definition of the legal consequences of a Crime. 3. The relationship between the irreducibility of a human being to a “mere means” and the preventive objectives of the Criminal Law systems. 4. The restorative paradigm: the recovery of a responsible attitude through the encounter with the face of the other. 5. The need for diversification of sanctioning models and for an opening to the dialogic perspective in criminal justice. 6. The possible cultural contribution of Canon Law about legal responses towards the perpetrators and the victims of a Crime.






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