Description
Questo testo (del 1973) è espressione da un lato di uno dei momenti più intensi e creativi del pensiero dell’autore, dall’altro presenta un’immagine dell’impresa scientifica per molti aspetti analoga a quella di molti esponenti della cosiddetta “nuova filosofia della scienza”, da Kuhn a Feyerabend. Un’epistemologia umanistica poiché per Polanyi l’uomo riassume l’universo, portando in sé gli elementi dei livelli più bassi – la componente fisico-chimica e fisiologica – e quelli più alti della gerarchia degli esseri viventi – cioè la coscienza, il linguaggio e i prodotti culturali, la responsabilità, insomma il suo essere persona.






Reviews
There are no reviews yet.