Description
Tra il XIX e la prima metà del XX secolo si compì anche in Italia la rivoluzione silenziosa della conquista dell’alfabeto e della diffusione della conoscenza presso fasce sempre più ampie della popolazione.
Questo complesso fenomeno fu possibile grazie a un nutrito numero di protagonisti spesso in competizione ideale tra loro, ma uniti nella lotta contro l’ignoranza: uomini di governo, burocrati illuminati, filantropi, massoni, socialisti.
In questo contesto operarono la Chiesa e la militanza cattolica impegnate sui due fronti della difesa della libertà scolastica e della diffusione dell’istruzione, in particolare quella popolare. La scuola, secondo questa visione, non poteva essere puramente “laica”, rinunciando al cordone ombelicale che la legava non solo a secolari prassi comunitarie, ma anche al confronto con la verità espressa nella fede.
Il volume presenta alcuni momenti di questa affascinante storia e documenta l’impegno di alcune personalità politiche e scolastiche protagoniste dei dibattiti educativi e scolastici del secondo Novecento.






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