Description
Il volume indaga lo stretto rapporto fra Guido Reni – e gli artisti a lui coevi – con gli illustri letterati che animavano il panorama culturale bolognese del suo tempo, nell’intento di delineare la rete di rapporti, amicizie, scambi che caratterizzò il vivace contesto artistico-intellettuale della città, e che trovò il suo centro nelle accademie dell’epoca. Partendo dal raffronto tra alcune diverse versioni del dipinto raffigurante Atalanta e Ippomene di Guido Reni, vengono presentate in queste pagine opere d’arte anche di altri autori – quali Ludovico e Agostino Carracci, Lavinia Fontana e Artemisia Gentileschi, solo per citarne alcuni – che esercitarono un particolare fascino sugli scrittori, sia in quanto dedi catarie di componimenti e antologie liriche e sia come oggetto di vero e proprio interesse collezionistico per le raccolte personali degli autori. Presenti anche opere di pittori che si cimentarono nella scrittura poetica, come Leonello Spada, o di artisti frequentanti accademie, come Giovan Giacomo Sementi.
Un volume che restituisce una lettura d’insieme di un fenomeno culturale di grande interesse e una nuova prospettiva sulla figura del maestro del Seicento bolognese.
Il volume viene pubblicato in occasione di un’esposizione ospitata alla Pinacoteca Nazionale di Bologna, che si inserisce nel più ampio panorama di ricerca su Guido Reni, a cui sono state dedicate le recenti rassegne allo Städel Museum di Francoforte, al Museo del Prado di Madrid e alla Galleria Borghese di Roma.






Reviews
There are no reviews yet.