Description
Due artisti, Philip Taaffe (Elizabeth, New Jersey, 1955) e Alberto Di Fabio (Avezzano, 1966), di generazioni appena differenti, di culture diverse, ma accomunati da un’idea convergente di pittura: il senso di una iperdecorazione senza fine che si trova già in natura. Porre l’accento su un termine che si ritiene conosciuto e consumato invita a riconsiderarlo da un diverso punto di vista, meno stereotipato: la decorazione è ovunque, anche dove meno ce la aspetteremmo, secondo quell’interpretazione restrittiva che ormai siamo abituati ad attribuirle, e i due artisti sanno interpretarla in senso perfettamente contemporaneo. Decorazione come ricerca dell’ordine delle cose: così, la simmetria reale o apparente dei lavori di Taaffe, o il magma neurale entro cui galleggiano i nuclei e i nodi di relazioni di Di Fabio, diventano qualcosa di molto più profondo, una ricerca sull’essenza della percezione del mondo da parte della nostra mente.
Milano, Galleria Luca Tommasi, maggio – luglio 2014
Two artists, Philip Taaffe (Elizabeth, New Jersey, 1955) and Alberto Di Fabio (Avezzano, 1966), coming from different generations and cultural backgrounds, have in common a similar idea about painting: a sense of endless hyper-decoration that can already be found in nature. By highlighting such a used and abused term as decoration, we are invited to reconsider it from a different point of view, one that is less stereotyped: it is everywhere, even where we least expect it, according to the restrictive idea we are used to giving it, and these two artists know how to interpret it in a perfectly contemporary way. Decoration is a research into the order of things. And so the real or apparent symmetry of Taaffe’s works, or Di Fabio’s neural magma in which float relational nuclei and nodes, become something far more profound: a research into the essence of our mind’s perception of the world.
Milan, Galleria Luca Tommasi, May – July 2014






Reviews
There are no reviews yet.