Description
Leggere, esili, fluttuanti, sinuose, increspate, morbide, ieratiche, diafane, sofferte le opere di Giuliano Giuliani conquistano il cuore pulsante di Roma antica, il Foro. Create in travertino, pietra elettiva dell’architettura romana e della città da cui l’artista proviene, Ascoli Piceno, le sculture prendono forma e sentimento nella cava di Colle San Marco, catturando l’essenza ed evocando l’incanto del dolce paesaggio marchigiano sospeso tra il mare e i monti azzurri.
Immerse fra le rovine fanno vivere l’intuizione di un tempo puro, fuori dalla storia, al paragone schiacciante delle immagini immanenti e parziali della contingenza, in una lirica, spirituale, luminosa trasfigurazione di assoluto. Antico e contemporaneo si fondono così in uno spazio mitico, dove il passato diventa diversamente intellegibile nella dialettica che instaura con il presente.
Sommario
Le dolci forme dei paesaggi marchigiani nelle Armonie di pietra di Giuliano Giuliani
Daniela Tisi
Percorsi di pietra
Daniele Fortuna
Di carne, spirito e natura
Carlo Bachetti Doria
Giuliano Giuliani: il travertino fluido
Stefano Papetti
La mia storia è scolpita nel travertino
di Antonio Gnoli
Per Giuliano Giuliani
Mario Botta
Giuliani al Foro Romano
Claudio Strinati
Intermittenze del centro
Roberto Cresti
Giuliano Giuliani, ovvero il peso assoluto della forma
Alessandro Masi
“Sulla pietra bianca”.
Giuliano Giuliani, epifania dell’assoluto
Nunzio Giustozzi
Un liquido plasmato
Antonello Tolve
Giuliano Giuliani, la promessa della materia
Gabriella Grande
Filosofia dello scavo: tra fisico e metafisico
Flavia Orsati
OPERE IN MOSTRA
OPERE NON IN MOSTRA
Biografia
Bibliografia
Esposizioni
ENGLISH TEXT






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