Description
L’attività di progettisti italiani in Argentina tra XIX e XX secolo ha costituito un fattore importante nella modernizzazione della Repubblica latino-americana e ha contribuito a ridisegnare il volto di Buenos Aires in anni in cui la città porteña si andava trasformando in una metropoli cosmopolita. Questo volume ricostruisce le vicende biografiche e professionali di sette architetti e costruttori italiani attivi tra l’Italia e il Río de la Plata in un arco cronologico che va dal 1880 (quando Buenos Aires divenne capitale federale del paese) al 1974 (l’anno della morte di Perón e della crisi del desarrollismo). I sette protagonisti di questo libro – Carlo Morra, Vittorio Meano, Francesco Bisighini, Gaetano Moretti, Francesco Gianotti, Ferruccio Corbellani e Mario Bigongiari – non godono tutti di pari notorietà, ma contribuiscono a mettere in luce diverse modalità e diversi esiti della presenza italiana in Argentina, intrecciando rapporti con altri attori e comprimari (committenti, collaboratori, maestranze, tecnici, artigiani e imprese), in un sistema di relazioni complesso tra figura e sfondo.
Giovanna D’Amia è professoressa associata di Storia dell’architettura al Politecnico di Milano. Il suo campo di ricerca verte principalmente sui temi legati alla cultura dell’abitare, ai processi di trasformazione della città e alla storia della storiografia architettonica, con particolare attenzione all’età contemporanea. Ha dedicato diverse pubblicazioni alle relazioni tra Italia e Argentina, nel quadro di una riflessione sui percorsi della modernità sensibile ai processi di transculturazione e ai fenomeni di ibridazione culturale.






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