Description
La ricerca di Davide Balliano (Torino, 1983) opera sulla sottile linea di demarcazione tra pittura e scultura, affrontando temi esistenziali come l’identità dell’uomo nell’età della tecnica e il suo rapporto con il sublime, attraverso un linguaggio austero e minimale di geometrie astratte in forte dialogo con l’architettura.
Attraverso una pratica che l’artista stesso definisce come monastica, austera e meditativa, i meticolosi dipinti di Balliano appaiono, ad un primo sguardo, ordinati e precisi. Tuttavia, un’osservazione più attenta rivela graffi e abrasioni che mostrano la superficie sottostante gli strati di vernice, quasi come fosse la decadente facciata di abbandonate intenzioni moderniste.
In aggiunta alle opere pittoriche, Davide Balliano è anche noto per i suoi lavori scultorei, in cui traduce il suo vocabolario visivo e pittorico in oggetti tridimensionali, spesso realizzati in acciaio, ceramica o legno.
Il volume, che propone un’ampia selezione di lavori che offrono una panoramica completa sulla sua produzione, accoglie inoltre una conversazione tra Osman Can Yerebakane e l’artista ed un saggio critico di Michele Robecchi.
Sommario
Gocce sospese e archi colanti
Una conversazione con Osman Can Yerebakan
A Carefully Weighed Sabotage
Un saggio di Michele Robecchi
Opere
Biografia






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