Description
L’autoriflessività come cifra culturale della moderna intersoggettività ebbe origine, prima ancora che con Cartesio, con Dante. Questo libro riscrive la storia della nascita della cultura moderna a partire da Dante. Con il linguaggio lirico del Paradiso, egli mette in atto un processo che dà una svolta teologica all’origine dell’uomo moderno. La sua opera sancisce l’inizio di una modernità alternativa che si osserva anche nel concetto di congettura, nella teologia negativa del Cusano, come nella scienza dell’immaginario di Vico. L’autoriflessività risulta non vuota e autodistruttiva, come per Narciso, ma piuttosto fonte di vita in un mondo che onora la miracolosa esistenza di individui nella loro unicità, ma anche nella loro intersoggettività. A differenza degli individui singoli e autonomi del liberalismo classico, in questa nuova prospettiva di dialogo interpersonale gli esseri umani sono prodotto di un Altro divino e trascendente.






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