Description
Nel 1923 Guardini fu chiamato all’Università di Berlino alla cattedra di Filosofia della religione e visione cattolica del mondo, che tenne fino al 1939. Lo stesso incarico fu da lui ricoperto successivamente a Tubinga (1945-1948) e a Monaco (1948-1962). Il saggio qui tradotto, pubblicato nel 1923, è il manifesto programmatico in cui, con chiarezza e mirabile concisione, ritroviamo le linee di fondo e i temi portanti del pensiero di Guardini. Nella Postfazione Silvano Zucal – oltre a inquadrare il contesto storico-culturale in cui nacque il saggio: i rapporti con Scheler, Schmitt, Jaspers… – si sofferma sull’attualità filosofica e teologica della guardiniana visione cattolica: non una ideologia da contrapporre alle altre, ma, in forza della mediazione cristologica, sguardo di apertura e universalità sul mondo.






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