Description
Questo volume rappresenta la prima monografia dedicata all’opera di Paolo Ventura (Milano, 1968). Affermatosi nel panorama della fotografia artistica, Ventura ha offerto un’interpretazione singolare e assolutamente originale della staged photography, una forma d’arte in cui la fotografia è il prodotto finale di un processo creativo che, nel suo caso, prevede la preparazione di scenari e soprattutto di manichini: questi, insieme a personaggi reali fra i quali compare spesso anche lo stesso artista, sono i protagonisti dei suoi racconti.
In queste ambientazioni tridimensionali Ventura ricrea, e poi fissa attraverso la fotografia, uno spazio mentale che rimanda all’atmosfera propria del “realismo magico” e al sapore fiabesco dell’infanzia, generando un contrasto volutamente surreale con la profondità di alcuni temi trattati (come la guerra, l’abbandono, la memoria, l’identità).
Il volume offre uno sguardo complessivo su quindici anni di attività dell’artista, attraverso la presentazione di ventuno serie dal 2005 a oggi, che permettono di evidenziare l’evoluzione del suo linguaggio che, oltre alla fotografia, si esprime anche attraverso la pittura.
Sommario
Gli spazi della fantasia
Walter Guadagnini
Paolo Ventura
Francine Prose
Intervista con Paolo Ventura
Monica Poggi
OPERE
War Souvenir
Winter Stories
L’automa
Iraq
Civil War
Behind the Walls
L’archivio ritrovato di V.P.
Lo zuavo scomparso
Short Stories
Via Emilia
Morte e resurrezione #1
La città bianca
Morte e resurrezione #2
Collage Eclipse
Il suonatore di trombone
Maschere
La storia del pittore
Ex voto
Grazia ricevuta
Quarantine Diary
Teatro
Elenco delle opere
Biografia
Mostre e collezioni pubbliche
Bibliografia selezionata






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