Description
QUESTIONI INTRODUTTIVE
Editoriale 2
Donatella Scaiola
LE RADICI DELL’APOCALITTICA BIBLICA 4
Paolo Merlo
IL CONTESTO STORICO 9
Giovanni Ibba
IMMAGINI E CONTENUTI
DELL’APOCALITTICA NEI TESTI BIBLICI 15
Sebastiano Pinto
TEMI TEOLOGICI DELL’APOCALITTICA 22
Dionisio Candido
TRA I LIBRI E I FRAMMENTI
DELL’APOCALITTICA BIBLICA 28
Andrea Albertin
UNA BIBLIOGRAFIA
RAGIONATA IN LINGUA ITALIANA 33
Piero Capelli
IL LIBRO ETIOPICO DI ENOC (1 ENOC) 38
Pasquale Arciprete
SEMPRE APOCALISSE:
TROPPA, POCA O MALINTESA? 43
BIBBIA E SCUOLA
Marco Tibaldi
I romanzi apocalittici: La strada di C. McCarthy 48
PER SAPERNE DI PIU
Marcello Panzanini
Mille e non più mille 51
RILETTURE
Valeria Poletti
Letteratura e Apocalisse 53
APOSTOLATO BIBLICO
Fabio Pizzitola
Parola e sinodalità.
I cantieri di Betania: la strada 56
VETRINA BIBLICA 57
ARTE
Marcello Panzanini
È inaudito! La visione di Ezechiele, di Francisco Collantes 59
EDITORIALE
Gli eventi drammatici degli ultimi tre anni – la pandemia prima, una dolorosa guerra poi e, in mezzo, una crisi climatica senza precedenti – hanno imposto come mediazione concettuale degli avvenimenti in corso immagini e termini “apocalittici” quali fine del mondo, catastrofe, punizione divina, distruzione o battaglia finale. Per esempio, Armaghedon (il nome della pianura in cui, secondo Ap 16,16, negli ultimi giorni si riuniranno i re malvagi alleati della Bestia per il conflitto finale contro Dio), dopo aver gia costituito il titolo di un celebre kolossal americano del 1998 e di un recente film del 2022, e diventato nella comunicazione di massa sinonimo di guerra nucleare finale. Purtroppo, pochi sanno che il termine apokàlypsis non significa affatto “distruzione”, bensi “rivelazione” e che moltissimi testi riconducibili a questo “genere”, lungi dall’indugiare in catastrofismi, sono permeati della convinzione che anche gli eventi tragici custodiscono al loro interno un progetto divino di salvezza per l’umanita. Abbiamo quindi sentito l’esigenza di fare chiarezza, provando a illustrare quali siano le reali poste in gioco in quelle opere che la tradizione chiama apocalittiche e in quali contesti quelle visioni, profezie, attese siano sorte e poi siano state messe per iscritto. Nei fascicoli del 2023, quindi, dopo aver presentato le questioni preliminari per comprendere il genere apocalittico e la sua storia, presenteremo i libri (o le porzioni di libro) ad esso ascrivibili sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento, lasciando ampio margine di trattazione anche alla letteratura apocalittica extrabiblica. Nel presente numero, dopo una sintesi del dibattito esegetico sulle origini dell’apocalittica (D. Scaiola), sara presentata la storia di Israele dal II secolo a.C. al II d.C., arco temporale in cui la maggior parte dei testi che analizzeremo sono stati redatti (P. Merlo). I due articoli successivi saranno dedicati alla presentazione delle figure o scene piu evocative che in essi ricorrono a partire da quella fucina di immagini che fu il libro di Ezechiele (G. Ibba)
e alla disamina dei temi teologici più caratterizzanti, come la fede in un Dio salvatore o la contrapposizione tra premio dei giusti e punizione dei malvagi (S. Pinto). Ma quali testi del canone biblico sono definibili apocalittici? A tale domanda rispondera la ricognizione di D. Candido tra libri (e frammenti) dell’Antico e del Nuovo Testamento, mentre il contributo di A. Albertin offrira ai nostri lettori una bibliografia ragionata in italiano per orientarsi nello studio del genere. In tutti i fascicoli dell’annata seguiranno due articoli non prettamente esegetici, di cui uno dedicato alla presentazione di un testo della letteratura apocalittica extrabiblica (per questo numero 1 Enoc, a firma di P. Capelli) e uno al confronto tra gli interrogativi (etici, storici, soteriologici) sollevati dall’apocalittica e le istanze della modernita e delle scienze umane. Aprira questa seconda serie di articoli il contributo di P. Arciprete inteso a tracciare le origini della spiritualita apocalittica per individuarne i riflessi sulla cultura politica contemporanea. Completano l’offerta culturale e pastorale della rivista le consuete rubriche Bibbia e scuola (M. Tibaldi), Per saperne di piu (dedicata alle interpretazioni cristiane dell’apocalittica; M. Panzanini), Riletture (V. Poletti), Apostolato biblico (F. Pizzitola), Vetrina biblica e Arte (M. Panzanini), oltre all’inserto staccabile della Scheda biblica (A. Pilo). I box laterali compongono, nell’insieme, un piccolo lessico ragionato del genere, mentre le finestre approfondiscono alcune questioni specifiche. La letteratura apocalittica nasce sempre in un periodo di crisi e sofferenza, dalla presa d’atto di uno iato drammaticamente doloroso tra mondo ideale e mondo reale. Tuttavia, coltiva la certezza che la storia, anche nei suoi passaggi piu drammatici e controversi, ha un fine, un senso: l’ultima parola non spettera alla Bestia, ma allo Sposo.
Annalisa Guida






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