Description
In un’epoca in cui la sovrapproduzione di immagini ci sottopone a un flusso incessante di stimoli visivi, spesso da processare in tempi brevi, Pino Musi ci invita invece a restituire a ogni immagine il tempo che merita, recuperando forse ciò che Gillo Dorfles definiva “intervallo perduto”. Come scrive Michael Jakob nell’introduzione a questo volume, gli edifici protagonisti delle immagini di Musi “sembrano guardarci in faccia ed esigere, per un attimo, la nostra totale attenzione”. Musi richiede un approccio alla visione fotografica fuori dagli stereotipi che hanno reso prevedibile e acritica tanta immagine dell’architettura e dello spazio in cui essa vive; propone, quindi, di entrare in sintonia con le modalità e i tratti caratterizzanti la sua opera, fornendo a chi guarda gli strumenti affinché possa sviluppare nuovi percorsi interpretativi. Ad arricchire il volume è proprio un confronto, “un dialogo”, che alcuni intellettuali, artisti e architetti hanno intrattenuto con opere scelte di Musi, provando a farle risuonare con il loro vissuto e creando, in questo modo, un “pas de deux” fra parola scritta e immagine.
Sommario
Introduzione
Michael Jakob
CONTINUUM
Origine
Metonimia
Iperbole
Superficie
Transizione
Incompiutezza
UN DIALOGO
Jonathan Sergison
Carla Mazzarelli
Mauro Zanchi
Emanuele Quinz
Luigi Grazioli
Daniela Mondini
Luca Molinari
Marco Strappato
Martino Pedrozzi
Biografie
Opere in catalogo






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